Ti pago in visibilità 2

Ti pago in visibilità
Viviamo un’epoca di lavoro precario, ormai è anche una banalità dirlo. Le situazioni descritte in questo spezzone della serie TV Boris non sono affatto fiction: Se fino a qualche anno fa uno scenario del genere poteva stupire, scandalizzare persino, oramai è luogo comune. Molti film che hanno trattato da vicino il tema del lavoro per ...

Banche Popolari, un decreto impopolare

Banche Popolari, un decreto impopolare
Il Governo Renzi, finora, è passato alle cronache per le seguenti caratteristiche: Predisposizione all’annuncio mediatico reiterato, con forte accentramento sul premier Ripetere la parola “riforme” più volte al giorno, nonostante quelle approvate sinora appaiano assai più deboli e inefficaci di quanto promesso Ripetere le parole “rilancio” e “veloce” più volte al giorno, nonostante la situazione italiana, dal ...

Corriere.it e il linguaggio di Internet

Corriere.it e il linguaggio di Internet
Ho seguito con molto interesse la vicenda del Corriere della Sera, dell’iniziativa editoriale benefica e del passo falso con i vignettisti non avvertiti. Effettivamente si è trattato di una gaffe piuttosto imbarazzante, tanto da indurre alle pubbliche scuse il direttore De Bortoli. Ha ragione Massimo Mantellini quando trova un filo comune con mille altri dettagli della gestione ...

Buzzfeed e il futuro dei media 1

Buzzfeed e il futuro dei media
Buzzfeed vale il triplo del Washington Post. Shoccante, vero? Sì, l’effetto che fa è quello del “siamo alla fine di un’epoca”, perché di chiacchiere sulla rivoluzione dei media ne abbiamo fatte tante, noi tutti, ma poi sono i crudi numeri che ci mettono in fila. Ecco allora che il recente funding di 50 milioni di ...

Fine del giornalismo (?) 1

Fine del giornalismo (?)
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Un Tesserino per niente: il giornalista moderno e la professionalità del settore 1

Un Tesserino per niente: il giornalista moderno e la professionalità del settore
Questo post era stato scritto nel Maggio 2013 per il Think Tank di Web2Society. Non essendo più online il blog, viene ripubblicato integralmente qui. La rivoluzione digitale ha generato numerosi business e folgorato menti entusiaste, ma ha anche mietuto una gran quantità di vittime, e il giornalismo (nel senso più classico del termine) è tra le più note. Il giornalismo è tra ...

Salvate il soldato Riotta

Salvate il soldato Riotta
Gianni Riotta ha un problema. Più che un problema, deve trattarsi di un’ossessione, visto che la ripete come un mantra ogni tre per due. A lui, questa storia dei new media, del citizen journalism e della disintermediazione non è mai andata troppo giù, e non ha mai smesso di farlo sapere a più riprese. La ...

Brutte notizie

Brutte notizie
Ci sono momenti in cui ti sembra che le cose ingiuste della vita abbiano il sopravvento sul resto, e che operazioni meritevoli e ben fatte non vengano poi premiate oppure abbiano i riscontri che meriterebbero. La notizia di ieri, diramata proprio dai fondatori Arianna Ciccone e Christopher Potter, della chiusura del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia ...

Serve ancora avere il tesserino da giornalista?

Sebbene il titolo di questo blog e le considerazioni sparse in esso possano già darvi un’idea di come la penso, ho scritto un post nel quale rifletto più attentamente sull’attuale professionalità del giornalista e sul sempre più evidente scarto tra il mestiere “difeso” dall’Ordine e le reali esigenze e mansioni svolte in giro per l’Italia. ...

Quando il posizionamento conta più della notizia

Quando il posizionamento conta più della notizia
Ho scritto varie volte (qui e qui, ad esempio) come la rincorsa alla notizia sui social stia minando la credibilità del Web; si tratta di un fenomeno che impatta tutti quanti, visto che stimati (e navigati) giornalisti “tradizionali” si prestano anch’essi a questo che definirei un “gioco al ribasso” sulla professionalità, dato che una parte ...