La fine dell’immaginario collettivo 2

La fine dell'immaginario collettivo
Esiste un grande equivoco “linguistico” nella definizione dei mass media, e nel modo in cui essi siano stati fautori e alimentatori di quella che per decenni è stata descritta come “cultura di massa”. Si tratta di una sfumatura subdola, che ascrive alle masse un ruolo che non hanno mai avuto sinora, quello di promulgatori culturali. I ...

La cultura della moderazione

La cultura della moderazione
Quanto accaduto in Rete nei giorni scorsi, dopo il malore occorso a Pierluigi Bersani, ha risvegliato il mai sopito dibattito sulla gestione delle piattaforme del Web 2.0, i blog e i social. Questo perché, come ipotizzabile, i siti web dei giornali e i social network si sono riempiti di messaggi alquanto disdicevoli, nei quali si ...

L’utilità di Google 2

L'utilità di Google
Nei giorni scorsi si è acceso un mini-dibattito, sui vari canali social, a seguito di un paio di post di Massimo Mantellini. Nel primo il giornalista passava al setaccio le SERP presentate da Google per la query “La grande bellezza”, rilevando in ordine sparso le seguenti impressioni: Oltre ai canali istituzionali (ad es. Wikipedia), Google ...

Gli Anni Zero al cinema

Gli Anni Zero al cinema
Il primo decennio del ventunesimo secolo è stato indubbiamente complesso, da un punto di vista socio-culturale. Eventi politici ed economici transnazionali (l’attentato alle Torri Gemelle, la crisi dei mutui subprime…) ne hanno segnato lo sviluppo, la rivoluzione tecnologica digitale ne ha accelerato gli esiti. Sebbene siano passati pochi anni dalla loro conclusione, per poterne tracciare ...

L’Italia si chiama fuori da Internet

L'Italia si chiama fuori da Internet
Ci sono quei momenti in cui è difficile guardare con ottimismo per il futuro del tuo Paese. La speranza decade, quando ti trovi ad osservare come vengano commessi “errori” di origine atavica che non sono né ingenui, né tantomeno disinteressati, ma che provengono da quel retroterra culturale reazionario, autarchico e fortemente auto-conservatore che temo costituisca ...

L’era degli hater 1

L'era degli hater
Nella comunicazione i provocatori sono sempre esistiti, ben prima dell’avvento di Internet. All’epoca si annidavano tra i mass media, scrivevano editoriali al sapor di fiele, vivevano di ospitate nelle trasmissioni TV, distinguendosi per posizioni diametralmente opposte a quelle del senso comune, per essere sempre “contro” qualcosa, per litigate epocali passate alla storia del piccolo schermo. ...

Il legame della disponibilità

Il legame della disponibilità
L’eterna connettività è una reale opportunità oppure reca con sé, indissolubili, le stigmate della schiavitù? Questo è un “tema caldo”, uno di quelli che più dividono il dibattito, uno di quelli in base ai quali si scandisce la preminenza tra uomo e tecnologia. Chi è il leader, chi è il follower? L’eterna connettività è una ...

Bill Gates, Zuckerberg e il soluzionismo della Rete 1

Bill Gates, Zuckerberg e il soluzionismo della Rete
L’intervista rilasciata da Bill Gates al Financial Times è in realtà assai più interessante di quel che i giornali italiani, con i loro titoli piatti e mono-tinta, vogliano far intendere. No, non si tratta di capire se “Internet salverà il mondo”, se mai qualcuno sarà in grado di arrivare ad una sentenza così semplicistica, è in ...

Salvate il soldato Riotta

Salvate il soldato Riotta
Gianni Riotta ha un problema. Più che un problema, deve trattarsi di un’ossessione, visto che la ripete come un mantra ogni tre per due. A lui, questa storia dei new media, del citizen journalism e della disintermediazione non è mai andata troppo giù, e non ha mai smesso di farlo sapere a più riprese. La ...

La classe operaia del terzo millennio

La classe operaia del terzo millennio
Ogni epoca ha le sue implicazioni sociali, che s’intrecciano rimpallandosi causa ed effetto con i fatti storici. Il Dopoguerra, ad esempio, è stato segnato da uno spiccato processo di industrializzazione, trainato dal mercato automobilistico, che ha creato una grande disponibilità di posti di lavoro nell’ambito metalmeccanico. La grande maggioranza del Paese cessò di essere contadina ...