Un bonus per tutti

Un bonus per tutti
L’azione politica di Matteo Renzi, fin dai tempi della sua ascesa (locale, poi nazionale) è stata caratterizzata dai seguenti pilastri: Semplificazione Velocità Soluzionismo Questi tre, sommati, rappresentano in toto la cifra stilistica del renzismo. Non confondeteli con alcuni temi caldi, più simili a delle parole-chiave (keywords), che si sono succeduti nel tempo, e che vengono richiamati ...

Le tragedie come vetrine dei media

Le tragedie come vetrine dei media
Quanto accaduto nella serata di venerdì, a Parigi, evoca scenari e dinamiche tipiche della guerra che ormai non possono più essere taciuti, e che troppo spesso abbiamo finto di non notare. In questo post preferisco concentrarmi su un tema che seguo da sempre, ovvero come i media hanno trattato (e stanno trattando) la strage terroristica ...

La fine di Twitter 3

La fine di Twitter
Negli ultimi tempi si sta diffondendo una brutta sensazione, tra addetti ai lavori e non solo, riguardante lo “stato di salute” di Twitter. Uno degli ultimi casi in cui mi sono imbattuto è questo post di Massimo Fiorio su Facebook, ma la Rete ne è piena (leggetevi questo post di Rudy). Di certo non aiutano certe ...

The Lobster

The Lobster
Ho sempre amato il genere distopico, sia letterario che cinematografico, dovreste saperlo. Quand’ho scoperto, per caso, che un nuovo esemplare del genere era in uscita, non ho potuto esimermi dall’andare a vederlo. Non è stato facilissimo trovarlo, visto che dopo pochi giorni dall’uscita ufficiale (14 Ottobre) era già sparito dalla programmazione romana, per poi riapparire ...

Vaccini, a chi credere e a chi no

Vaccini, a chi credere e a chi no
Viviamo in un’epoca che ci sta sfuggendo di mano. Le potenzialità della Rete come diffusore della conoscenza vengono tarpate da un miope utilizzo della piattaforma. L’eterno megafono dei social network amplifica tutto e il contrario di tutto, condannando l’utente/cittadino alla confusione eterna oppure a una polarizzazione dell’opinione in base alle proprie cerchie (dimmi con chi ...

Sulla Rappresentanza

Sulla Rappresentanza
Le recenti (e non troppo spontanee) dimissioni di Ignazio Marino da sindaco di Roma mi hanno richiamato alla mente alcune riflessioni di carattere più generale sullo stato democratico in Italia, e sul sistema di rappresentanza politica che dovrebbe sostenerlo. Il caso dell’ex-chirurgo sfiduciato internamente dal suo stesso partito e acclamato da migliaia di sostenitori al Campidoglio è ...

Se calano gli ebook è un problema, non la risposta

Se calano gli ebook è un problema, non la risposta
Gli ebook non piacciono a tutti. Sono atterrati in una nicchia di mercato più restia al cambiamento rispetto ai musica e film, e sono ora in pericolo. Ho scritto più volte sul tema carta/digitale (qui e qui, ad esempio), e quel che ne emerge è una panoramica ben delineata dal pezzo pubblicato qualche giorno fa ...

Perché il giornalismo italiano è diventato storytelling

Perché il giornalismo italiano è diventato storytelling
La polemica occorsa nei giorni passati tra il DailyBeast e Roberto Saviano è solo l’ultima goccia di un vaso traboccato da un bel pezzo. Le differenze tra l’approccio italiano e quello anglosassone al giornalismo sono note da tempo, e non fanno che dilatarsi con il passare degli anni. Non è un caso se, nei rari ...

#iostoconErri e lo Stato provocatore

#iostoconErri e lo Stato provocatore
Una democrazia, chiamatela moderna oppure occidentale che dir si voglia, dovrebbe essere fondata sulla sovranità popolare e su uno Stato equo e super partes. Il termometro attuale vacilla su entrambi i fondamenti: da tempo sembriamo incastrati su un’oligarchia istituzionalizzata, grazie a leggi elettorali con liste di nominati e cricche di faccendieri e imprenditori legati a ...

Gli italiani e il basket, amore a intermittenza

Gli italiani e il basket, amore a intermittenza
“Gli italiani scoprono il basket”. Quante volte abbiamo letto o ascoltato questa frase, negli ultimi giorni? Merito dei risultati della Nazionale allenata da Simone Pianigiani, imperfetta ma efficace e divertente, eppur simbolo di un Paese che non ha memoria, e che non la pallacanestro, da sempre, ha un rapporto distratto nella migliore delle ipotesi, casuale nella più realistica. ...