Messiah – Il Musical

Messiah Il Musical

Metti insieme un coro gospel romano, un’opera musicale di recente realizzazione e un grande classico come la vita di Gesù Cristo: un mix interessante che ha saputo coinvolgere gli spettatori giunti al Teatro Viganò di Roma.

Lo scorso weekend i 7 Hills Gospel Choir (attivi dal 2010 sotto la direzione del Maestro Gianluca Buratti) hanno portato in scena Messiah – Il Musical, opera del norvegese Tore W. Aas, un mix di una ventina di canzoni gospel che attingono all’esperienza degli anni ‘70 e ’80, dalla musica Pop-R&B-Folk e Country ma con abili e accennate incursioni anche nella musica classica europea e contemporanea. Lo spettatore medio, abituato ad un immaginario collettivo importato dagli States, potrebbe sentirsi spaesato di fronte a brani assai più melodici rispetto alla tradizione gospel americana. La variante europea del gospel è meno ortodossa ed aperta alle commistioni, anche se in un paio di casi (ad esempio con “Living Water”) la verve tipica viene ritrovata, assieme al coinvolgimento diretto del pubblico.

Messiah Il Musical Teatro Viganò

Il musical racconta la vita di Cristo dalla nascita all’ascensione. Le canzoni si susseguono e si alternano alla voce narrata illustrando diversi momenti della sua vita e di quella dei protagonisti che lo hanno avvicinato assistendo alle sue opere, al suo messaggio e alle sue parabole: dagli apostoli alla Maddalena, da Maria alla donna di Samaria. E’ stato rappresentato in prima mondiale dagli Oslo Gospel Choir nel marzo 2017, in Olanda, riscuotendo notevole successo; in Italia ha ottenuto il Patrocinio dell’Ambasciata di Norvegia.

La performance canora complessiva del gruppo è stata più che discreta; all’interno del collettivo ci sono molte voci soliste che con equilibrio si alternano nell’esecuzione dei brani. Notevole l’apporto musicale della band, da elogiare soprattutto il contributo al sax di Pina Palmieri.

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