Spike Jonze e la critica all’umanità 1

Spike Jonze e la critica all'umanità
L’ultimo film di Spike Jonze, “Her”, ha suscitato un interessante dibattito che ha travalicato i confini della critica cinematografica. I motivi sono presto detti: oltre ad una sceneggiatura accattivante e ben scritta, aldilà di quel che ne pensa Christian Raimo, si tratta di una delle prime pellicole che dietro ad una sottilissima patina distopica ci ...

La grande bellezza e la critica ad ogni costo

La grande bellezza e la critica ad ogni costo
La vittoria del premio Oscar da parte dell’ultimo film di Paolo Sorrentino, “La grande bellezza”, ha scatenato in Rete dibattiti infuocati oltre ogni previsione, ingiustificati persino per un evento così raro, che mancava al nostro cinema da quindici anni. Se da un lato la sfilza di premi messi in fila dalla pellicola interpretata da Toni ...

Un lupo bello, dannato e senz’anima

Un lupo bello, dannato e senz'anima
Si può diventare (molto) ricchi senza commettere scorrettezze e illegalità? Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio rispondono (negativamente) a questa domanda nella nuova opera del loro ormai lungo sodalizio artistico, “The wolf of Wall Street”, appena uscito anche in Italia. La pellicola è tratta dall’omonimo best-seller di Jordan Belfort, un ex-broker che, dopo essere divenuto multi-milionario ...

American Hustle, un film che non è una truffa 3

American Hustle, un film che non è una truffa
Prima d’iniziare a scrivere di American Hustle, è giusto che faccia almeno tre premesse: Premessa n°1: Avevo già visto Il lato positivo, pellicola che condivide regista e un paio di protagonisti (Bradley Cooper e Jennifer Lawrence), oltre a Robert De Niro, che in American Hustle fa un cameo. Premessa n°2: Prima di vedere il film, mi ...

Gli Anni Zero al cinema

Gli Anni Zero al cinema
Il primo decennio del ventunesimo secolo è stato indubbiamente complesso, da un punto di vista socio-culturale. Eventi politici ed economici transnazionali (l’attentato alle Torri Gemelle, la crisi dei mutui subprime…) ne hanno segnato lo sviluppo, la rivoluzione tecnologica digitale ne ha accelerato gli esiti. Sebbene siano passati pochi anni dalla loro conclusione, per poterne tracciare ...

Sacro GRA, raccordo di vita

Sacro GRA, raccordo di vita
Ho avuto modo, qualche giorno fa, di vedere al cinema “Sacro GRA”, il film di Gianfranco Rosi che ha vinto il Leone D’Oro all’ultima mostra del cinema di Venezia. E’ una pellicola che ha fatto molto parlare di sé, sia perché è il primo film italiano a vincere il premio dal 1999 (“Così ridevamo” di ...

Nanni Moretti: una retrospettiva 1

Nanni Moretti: una retrospettiva
Qualche giorno fa Nanni Moretti ha compiuto gli anni, sessanta, una tappa importante nella vita di un uomo. Se in televisione vi sono state delle placide celebrazioni (“Ecce Bombo” trasmesso su Raitre), sul web è stato un florilegio di post che hanno più o meno tutti quanti raccolto alcune delle scene-cult dei suoi film. Sì, ...

Il giornalismo al cinema

Il giornalismo al cinema
Cosa ne pensate del mondo del giornalismo raccontato al cinema? L’ottava arte ha molto contribuito a creare un alone di fascino attorno alla professione del giornalista: sono innumerevoli i protagonisti esaltati dall’iconografia hollywoodiana (e non solo) che avevano il tesserino. Sarà per questo che in Italia una persona su cinquecentocinquanta è iscritta all’Ordine? Battute a ...

Storia del noir classico 2

Storia del noir classico
Per gli appassionati cinefili, il noir è uno dei generi più particolari, sfuggenti e “di culto”. Nonostante possieda delle caratteristiche ben definite, il termine è spesso abusato ed associato a pellicole la cui unica peculiarità è essere ricche di omicidi e atmosfere cupe. Se è vero che i generi non sono altro che giochi di ...

Il Grande Gatsby, la solitudine da Fitzgerald a DiCaprio 1

Il Grande Gatsby, la solitudine da Fitzgerald a DiCaprio
Di recente è tornato di moda Il grande Gatsby, un classico della letteratura americana del Novecento scritto da Francis Scott Fitzgerald. Affresco dell’età del jazz (i ruggenti anni ’20 prima della Grande Crisi), ha conosciuto maggior fortuna e memoria dell’altrettanto significativo “Manhattan Transfer” scritto da un’altra prima penna della “Generazione Perduta”, John Dos Passos. E’ probabile ...