Il compleanno di Paul Auster

Il compleanno di Paul Auster
Ieri ero su Minima&Moralia per festeggiare il compleanno di Auster con un pezzo su Trilogia di New York.

I libri del 2015

I libri del 2015
L’anno è oramai agli sgoccioli, ed è tempo di bilanci in ogni settore. Le testate serie come Rivista Studio realizzano dei post dove vari scrittori e intellettuali citano i più bei libri editi durante l’anno solare. Da parte mia, non posso fare altrettanto: di solito leggo pochissime novità editoriali, e quest’anno non ha fatto eccezione. Ho ...

Lavoro, tempo, felicità

Lavoro, tempo, felicità
Sono stati giorni fertili per il ministro Poletti, con varie dichiarazioni che hanno lasciato un segno, ovvero che hanno fatto discutere molto addetti ai lavori, parti sociali, persone comuni. E’ inevitabile, se presiedi il dicastero del Lavoro. Aldilà delle polemiche sterili sui voti di laurea, quel che mi ha più interessato è il dibattito sull’orario ...

Il sogno di Marc Chagall

Il sogno di Marc Chagall
Ieri ho assistito ad un bel spettacolo teatrale nel cuore di Roma, al Teatro Due nel rione Colonna. Simone Castàno e Valentina D’Andrea hanno portato in scena “Con amore…Marc e Bella Chagall”, scritto e diretto dalla stessa D’Andrea. L’opera racconta la storia d’amore tra Marc e Bella Chagall, entrambi nativi nella cittadina russa di Vitebsk ...

La fine dello scrittore professionista

La fine dello scrittore professionista
Sono reduce dal Salone del Libro di Torino, piacevole manifestazione di editoria, cultura e scambio relazionale che ha però, a parte qualche performance fuori-programma, colpevolmente glissato su una delle più recenti polemiche che si è sviluppata proprio all’interno del mondo che rappresenta: la crisi economica di alcuni editori che hanno smesso di pagare, da tempo, ...

Di lavoro, generazioni e letteratura

Di lavoro, generazioni e letteratura
Questo weekend sono stato su Minima&Moralia per una riflessione su “Revolutionary Road” di Richard Yates e uno spaccato generazionale di chi ha studiato tanto per fare l’impiegato. Sono sicuro che si tratti di un tema molto sentito e trasversale, sul quale tornerò, con qualche altro approccio.

Player One, amarcord e distopia in salsa pop 1

Player One, amarcord e distopia in salsa pop
Non avrei mai creduto di tornare a leggere narrativa per ragazzi, poi Francesca Minonne mi ha regalato “Player One” di Ernest Cline, e mi sono ritrovato immerso in una selva di riferimenti della cultura pop degli Anni ’80. Una delle prime osservazioni che mi sono sovvenute sfogliando le seicento pagine di questo romanzo è che non ...

Matisse, tra arte e stile

Matisse, tra arte e stile
Ho avuto il piacere di visitare l’inaugurazione della mostra “Matisse. Arabesque”, ospitata alle Scuderie del Quirinale fino al 21 Giugno. Si tratta di un percorso filologicamente interessante, perché scava nelle origini dell’artista francese, divenuto pittore soltanto per circostanze fortuite. Henri Matisse è un pittore che poco ha a che fare con i trend avanguardisti e post-impressionisti ...

La Famiglia Addams e il musical a tutti i costi

La Famiglia Addams e il musical a tutti i costi
Sono stato a teatro a vedere un musical, e già questo è un evento perché non sono un amante del genere; nondimeno, negli ultimi anni i maggiori successi in termini di repliche e incassi al botteghino sono stati proprio i musical, e una domanda sui gusti del pubblico dovremo porcela. Un musical è uno spettacolo ...

Rockwell e l’immaginario collettivo

Rockwell e l'immaginario collettivo
Se non l’avete già fatto, come me, andate a vedervi la mostra “American Chronicles: The art of Norman Rockwell”, ospitata fino all’8 Febbraio a Palazzo Sciarra, dalla Fondazione Roma Museo. Si tratta di un’esposizione piuttosto esaustiva dell’opera del pittore ma soprattutto illustratore statunitense, che ha lasciato più di un’impronta sull’iconografia americana del Novecento. Andate, e tuffatevi ...