1917

Titolo Originale

1917

Regista

Data di uscita:

25/12/2019

Durata (in minuti):

119

Produttore

Una produzione:

Universal Pictures, DreamWorks Pictures, Reliance Entertainment, New Republic Pictures, Neal Street Productions, Mogambo Films, Amblin Partners, Entertainment One

Budget (in dollari):

100000000

Ricavi (in dollari):

374733942

Nazioni produttrici:

Canada, China, India, Spain, United Kingdom, United States of America

Se vuoi assicurarti i migliori film e serie TV, iscriviti alle seguenti piattaforme streaming:

Recensione

E’ lecito chiedersi quanto una scelta tecnica “forte” possa influenzare la fattura (e la ricezione) di un film? E’ un difetto di percezione ad assegnare maggior credibilitร  filmica a opere che si presentano a critica e pubblico per una caratteristica molto visibile, oltre che impattante per la struttura narrativa del lungometraggio?

Ce lo si domanda ogni volta, ed รจ successo anche per 1917 di Sam Mendes anche se, alla fine, l’incetta degli Oscar si รจ rivelata molto piรน magra (e di basso calibro) del previsto.

Cosรฌ come Nodo alla gola di Hitchcock e Birdman di Inarritu, 1917 si presenta come un lungo piano-sequenza pressochรฉ continuato. Ho potuto riscontrare un solo momento di evidente gap temporale, per il resto la camera segue senza stacchi visibili l’azione dei protagonisti.

6 aprile, 1917. Blake e Schofield, giovani caporali britannici, ricevono un ordine di missione suicida: dovranno attraversare le linee nemiche e consegnare un messaggio cruciale che potrebbe salvare la vita di 1600 uomini sul punto di attaccare l’esercito tedesco.

La giร  citata scelta tecnica di Mendes calza a pennello sulla storia e lo scenario. Una corsa contro il tempo, passando per scenari spesso deserti, anche se non innocui, con un nemico che รจ a malapena visibile. La Germania imperiale della prima guerra mondiale non รจ infatti quella nazista e facile da odiare di vent’anni dopo. Il risultato complessivo รจ un dramma populista e coinvolgente che guida lo spettatore attraverso le trincee e i campi di battaglia della Francia settentrionale.

Con meticolosa attenzione ai dettagli (complimenti allo scenografo Dennis Gassner) e una fotografia sorprendentemente fluida di Roger Deakins che si sposta dal livello del terreno fino alla vista di Dio, Mendes mette il pubblico proprio lรฌ nel mezzo del caos che si sta svolgendo. C’รจ un vero senso di epicitร  mentre l’azione si muove senza fiato da un ambiente infernale all’altro, catturando efficacemente il senso di ansia e scoperta di quelli che sono a tutti gli effetti degli eroi riluttanti che si imbattono in ogni nuovo terreno inesplorato. Non c’รจ alcun dubbio sul fatto che questo film abbia un grande impatto teatrale.

Eppure, 1917 da il suo meglio quando ci mostra il volto fanciullesco di questo conflitto; la triste situazione di una giovane generazione, vecchia o persa prima del tempo. รˆ una qualitร  perfettamente catturata dagli occhi di MacKay, che riescono simultaneamente a proiettare l’innocenza devastata e l’esaurimento stanco del mondo – fatalismo e speranza.

“La speranza รจ una cosa pericolosa”, afferma il colonnello MacKenzie di Benedict Cumberbatch, uno dei tanti piccoli ruoli ricoperti da attori di alto profilo. Ci sono rimandi a Salvate il soldato Ryan di Spielberg, non solo nella rappresentazione spietata della violenza sul campo di battaglia, ma anche in una storyline “secondaria” che mette i soldati alla ricerca di un fratello in una disperata ricerca di redenzione.

Durante questa Odissea, il tema sonoro di Thomas Newman aumenta la tensione, viaggiando “su per la trincea”, attraverso la carneficina cosparsa di corpi della terra di nessuno (una foresta di legno e filo, ossa e sangue) e nei misteriosi dintorni di fattorie deserte e chiese bombardate. Occasionalmente, sentiamo echi del crescente crescendo della partitura di Dunkirk di Hans Zimmer; altrove, gli spunti di Newman sono pieni di penetrante malinconia mescolata a una lontana minaccia.

In un film in cui la musica gioca un ruolo cosรฌ cruciale, รจ significativo che forse la scena piรน potente sia un interludio di canzone. Emergendo da un fiume dopo un episodio battesimale di morte e rinascita, ci troviamo in un bosco dove un giovane canta The Wayfaring Stranger. รˆ un interludio che riunisce i personaggi e il pubblico in silenzio, vivendo in comune quella voce ancora piccola di calma che รจ al centro di cosรฌ tanti grandi film di guerra.

Il Verdetto
In "1917" Sam Mendes sfrutta i mezzi della nostra epoca per confezionare un film eccezionale per realizzazione tecnica, ritmo e capacitร  di raccontare la guerra "sul campo". Tuttavia, come per ogni film del genere, gli manca un livello piรน complesso di storia o un senso di evoluzione dei personaggi per ambire a diventare un classico nell'iconografia cinematografica.
100

Cosa ne pensi?

Leave a reply

Voto Finale

Enrico Giammarco
Logo