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Everything Everywhere All at Once
Everything Everywhere All at Once
Titolo Originale
Everything Everywhere All at Once
Data di uscita:
24/03/2022
Una produzione:
A24, IAC Films, AGBO, Ley Line Entertainment, Year of the Rat Productions, Hotdog Hands LLC
Budget (in dollari):
25000000
Ricavi (in dollari):
105125007
Dove vedere โEverything Everywhere All at Onceโ in streaming
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Recensione
Che bello quando dalle parti di Hollywood (anche se quella piรน indie) arrivano un soggetto e una sceneggiatura originali! Per un volta possiamo risparmiarci il โtratto daโ, il remake/reboot di qualcosa, o semplicemente lo sfruttamento di una costosa e redditizia proprietร intellettuale. Everything Everywhere all at once รจ un clamoroso accumulo di idee montate con lo spirito di un folle su un impianto visivo da urlo. Diviso programmaticamente in tre parti come il titolo, il film รจ ricco di citazioni implicite ed esplicite (Ratatouille) e mostra la sua deferenza per almeno due classici blockbuster delle decadi passate: Grosso guaio a Chinatown (per lโaspetto comedy e il casting di star asiatiche) e Matrix (per il riferimento ai multiversi, e la gestione dei segmenti di combattimento).
Ed ecco che nella prima parte del film (โEverythingโ) tutto funziona veramente bene: cโรจ la comedy, cโรจ lโazione, cโรจ una clamorosa Michelle Yeoh, ci sono scelte estetiche strampalate e tanto fan service (spassosissima Jamie Lee Curtis). Pur non essendo un film โcalcistaโ, EEAAO richiama molto certi film di Hong Kong con Jackie Chan (non a caso prima scelta per il ruolo da protagonista), tuttavia giร durante la prima ora cโรจ il teasing della metafora della famiglia disfunzionale che diviene preponderante nella seconda e terza parte. Il tema dei legami familiari che legano e al tempo stesso sostengono ogni suo membro diventa portante e decisamente prolisso (in totale sono 2 ore e 20 minuti di film).
Sembra come se i due registi (Daniel Kwan e Daniel Scheinert, in arte i Daniels) ci avessero attratti a guardare questo film con i fuochi dโartificio iniziale, per poi somministrarci il sermone.
Il Verdetto
"Everything Everywhere all at once" รจ un inno all'approccio deterministico della vita montato su un mix di generi; purtroppo funziona solo la prima parte, quella piรน action, mentre il dispiegamento della metafora famigliare รจ prolisso e poco attraente.
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