He Got Game

Titolo Originale

He Got Game

Regista

Data di uscita:

01/05/1998

Genere:

Durata (in minuti):

136

Produttore

Una produzione:

40 Acres and a Mule Filmworks, Touchstone Pictures

Budget (in dollari):

25000000

Ricavi (in dollari):

21567853

Nazioni produttrici:

United States of America

Dove vedere “He Got Game” in streaming

Recensione

In questa pellicola, Spike Lee si allontana dal tema socio-politico per affrontare una delle sue piรน profonde passioni personali: la pallacanestro. Non abbandona perรฒ i suoi eccessi di stile, come utilizzare ininterrottamente la colonna sonora (di Aaron Copland e Public Enemy) o diluire la sceneggiatura con storyline non necessarie (tutto l’arco che riguarda la prostituta Dakota interpretata da Milla Jovovich, un forzato arco di redenzione per Jake) e scene girate goffamente e con ingenuitร , come quella di Jesus con gli zii Bubba e Sally, che sembrano costruite dal regista per mostrarci fin troppo didascalicamente i legami famigliari, ma che infine tendono a smorzare la tensione ben scritta e strutturata tra i due protagonisti. Il tema “didascalia portami via” รจ ricorrente nel film, tra flashback e dialoghi “spiegoni” che ne allungano il minutaggio di una mezzoretta di troppo. Per il resto, Spike Lee รจ abile nel descrivere efficacemente il fenomeno della selezione degli studenti-atleti di high school e college americani, cosรฌ ricco di lati oscuri e dove chiunque (amici, famigliari, agenti e insegnanti) รจ uno stakeholder d’interessi diretti ed indiretti. Lo stesso Jesus, pressato da piรน parti, dimostra di non essere privo di debolezze morali (d’altronde il nome รจ in onore del Black Jesus Earl Monroe, non del Salvatore). Nella scrittura dei personaggi, emergono positivamente le molteplici sfaccettature di Jake e Jesus, ma si evidenzia anche l’assenza di personaggi femminili realistici, che non siano monodimensionali: la donna in He Got Game non esce dal dualismo tra la figura angelica distaccata (la madre defunta, ma anche la sorella di Jesus) e la seduttrice sfrenata e manipolatrice che cerca il suo tornaconto (le universitarie bianche, la fidanzata Lala). E’ come se Lee volesse sottintendere che il Gioco (il “suo” Gioco) sia solo per maschi.
Il Verdetto
Pieno di eccessi di stile e sceneggiatura, "He Got Game" รจ una dichiarazione d'amore di Spike Lee per il basket, sorretta da una grande interpretazione di Denzel Washington.
100

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Voto Finale

Enrico Giammarco
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