Dove vedere “I Mitchell contro le Macchine” in streaming
Sony Animation è, per importanza e curriculum, il terzo studio d'animazione made in USA, dietro a Pixar e Dreamworks, e ogni tanto ha sfornato qualche chicca che avrebbe meritato più risonanza (Piovono Polpette, Spider-Man - Un nuovo Universo...).
Ecco, questa nuova perla d'animazione targata Jeff Rowe & Michael Rianda ha avuto un po' di battage, considerato il periodo: distribuito su Netflix, ha avuto persino l'onore delle affissioni pubblicitarie, cosa non del tutto scontata.
I Mitchell contro le Macchine è un film d'animazione che si sviluppa lungo due linee narrative che s'intersecano più volte: il rapporto tra i quattro elementi di una classica famiglia disfunzionale americana, e una specie di mix tra Black Mirror, The Social Network e 2001: Odissea nello spazio, con le intelligenze artificiali che si ribellano agli uomini. In entrambi i casi, nulla di originalissimo, vero? Lo scontro generazionale tra un padre e una figlia caratterialmente troppo simili per andare d'accordo, e un'apocalittica estremizzazione dell'eterno dilemma tra luddisti e integrati.
Questo film c'insegna, se ce ne fosse ancora bisogno, che anche i soggetti non troppo brillanti possono diventare degli ottimi film: serve qualcuno che li sappia mettere in scena. I Mitchell contro la Macchine è essenzialmente un film pieno di ritmo e divertente, ESTREMAMENTE DIVERTENTE, pieno di trovate grafico-estetiche che lasceranno stupiti anche quelli che, come il sottoscritto, difficilmente si fanno ancora sorprendere dal comparto tecnico di un film di animazione. Per non parlare delle gag (l'esilarante cane Monchi), delle citazioni (persino Kill Bill...) e di alcune scene iconiche, come quella in cui viene riesumato dagli Anni Ottanta il mitico giocattolo Furby (in versione Extralarge!).
E se l'arrivo è abbastanza scontato, quel che conta è il tragitto, no?
