
Dove vedere “Il club dei delitti del giovedì” in streaming
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Recensione
Chris Columbus torna alla regia con Il Club dei delitti del giovedì, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Richard Osman, bestseller internazionale e perfetto esempio di “cozy crime”: crimini e misteri raccontati in tono leggero, con personaggi affascinanti e ambientazioni rassicuranti. Una miscela che sulla carta prometteva freschezza e originalità, grazie a un quartetto di arzilli pensionati che, dalla quiete di una casa di riposo inglese, si dilettano a risolvere omicidi meglio della polizia.
Peccato che il film, pur mantenendo un tono garbato e scorrevole, si perda in una trasposizione troppo convenzionale, che appiattisce il carattere anticonformista del materiale originale in favore di una narrazione scolastica e prevedibile. La sceneggiatura, probabilmente calibrata per accontentare il pubblico più generalista delle piattaforme streaming, procede con il pilota automatico: intrighi ben confezionati ma privi di vera tensione, dialoghi che raramente brillano e una struttura che si adagia sui cliché del genere senza mai provare a ribaltarli o reinterpretarli.
Il vero salvagente del film è il cast stellare: un ensemble di veterani del cinema britannico (e non solo), che affrontano il progetto con la professionalità che ci si aspetta, anche se traspare qua e là un certo distacco. Le interpretazioni sono solide, e ogni tanto affiorano momenti di genuina simpatia e intelligenza, ma manca quel guizzo che avrebbe potuto rendere i protagonisti indimenticabili. Il fatto che questi attori abbiano accettato il progetto probabilmente dice più sulle attuali dinamiche dell’industria (e sulla generosità di certi cachet) che sull’urgenza artistica del film.
Visivamente, Il Club dei delitti del giovedì si mantiene in un’estetica pulita e rassicurante: fotografia calda, interni ben arredati, campagna inglese da cartolina. Anche qui, però, la regia di Columbus si limita a un compitino ordinato, senza mai tentare invenzioni formali o costruzioni narrative più ambiziose.
