Per qualche dollaro in più

L'uomo senza nome è tornato... l'uomo in nero è in attesa... un arsenale ambulante - si muove, colpisce e uccide!

Scheda del Film

Titolo Originale
Per qualche dollaro in più
Paese
 Germany,   Italy,   Spain
Casa di Produzione
PEA, Constantin Film, Arturo González Producciones Cinematográficas
Regia
Sergio Leone
Producer
Arturo González, Alberto Grimaldi
Sceneggiatura
Ideatore
Cast
Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Gian Maria Volontè, Luigi Pistilli, Klaus Kinski, Joseph Egger, Panos Papadopulos, Mara Krupp, Benito Stefanelli, Roberto Camardiel, Aldo Sambrell, Luis Rodríguez, Tomás Blanco, Lorenzo Robledo, Sergio Mendizábal, Dante Maggio, Diana Rabito, Giovanni Tarallo, Mario Meniconi, Mario Brega, José Terrón, José Marco, Werner Abrolat, Frank Braña, José Canalejas, Antonio Molino Rojo, Jesús Guzmán, Ricardo Palacios, Guillermo Méndez, Rosemary Dexter, Peter Lee Lawrence, Kurt Zips, Enrique Navarro, Bruno Corazzari, Carlo Simi, Antoñito Ruiz, Román Ariznavarreta, Joseph Bradley, Fernando Di Leo, Diana Faenza, Eduardo García, Maurizio Graf, Francesca Leone, Sergio Leone, Rafael López, Antonio Palombi, Aldo Ricci, Enrique Santiago, Edmondo Tieghi, Antonio Montoya
Durata
2 h 12 min
Data di Uscita
18 Dicembre 1965
Generi
Western
Budget
$600.000
Revenue
$15.000.000
Sinossi
Due cacciatori di taglie sulle tracce di un bandito sanguinario e megalomane.Un cacciatore di taglie, poncho sulle spalle ed eterno sigaro in bocca, si associa con un suo collega, molto più distinto ma altrettanto spietato, per dare la caccia all'Indio. Questi è un feroce fuorilegge che, evaso con l'aiuto dei suoi compari, organizza una rapina alla banca di El Paso. Ma non andrà molto lontano. Dopo lo strepitoso successo di "Per un pugno di dollari" Leone ripropone i suoi personaggi. Eccessivo e barocco, padrone di uno stile immediatamente riconoscibile tra i tanti imitatori già all'opera, Leone consolida la sua fama. Da ricordare Volonté nei panni dell'Indio e la comparsata di Klaus Kinski, gobbo e nevrotico.

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Recensione

Nonostante il grande successo di pubblico di Per un pugno di dollari, la carriera di Sergio Leone si trovava già ad un bivio. Proseguire con quel genere di western molto personale, o dedicarsi ad altro? E soprattutto, a chi farlo produrre? I rapporti con la Jolly Film si erano irrimediabilmente deteriorati a seguito della querelle legale con Akira Kurosawa, che aveva inciso anche sui proventi del film. Questo per dire che la cosiddetta Trilogia del Dollaro (che presuppone un legame tra i tre film esistente solo grazie al personaggio dell’Uomo senza Nome) non era affatto predeterminata, e che soprattutto il secondo capitolo è una parte della vendetta di Leone nei confronti dei suoi vecchi produttori, con cui da contratto avrebbe dovuto girare almeno un altro film.

Trovata alleanza sia legale che produttiva da Alberto Grimaldi, il regista romano ebbe a disposizione un budget triplicato rispetto al primo film, grazie a numerose co-produzioni internazionali tra cui la United Artists; con questi ultimi sbarcò anche uno sceneggiatore di primo livello come Luciano Vincenzoni, che scrisse a quattro mani il copione del film in appena nove giorni. Scottato dall’esperienza con Kurosawa, stavolta Leone partorì un soggetto del tutto originale, affiancando al personaggio di Clint Eastwood la figura più esperta del colonnello Douglas Mortimer interpretato da Lee Van Cleef, un caratterista western caduto in disgrazia e che si rimise in carreggiata proprio grazie ai film di Leone. Gian Maria Volontè riprese il ruolo del villain con il personaggio dell’Indio, ancor più sfaccettato e intenso di Ramon Rojo.

I risultati sono evidenti: Per qualche dollaro in più è un film ancora più definito, dove l’autore Leone arriva alla piena maturità del genere. Il commento sonoro di Ennio Morricone trova un perfetto contrappunto nelle contrapposizioni visive del regista: i campi lunghissimi con i primi piani, i tempi dilatati e i tagli di montaggio. La pellicola abbraccia i toni della nostalgia, della tensione drammatica ma anche dell’ironia (contributo principale di Vincenzoni): è qui che nasce il celebre “sorrisetto” di Eastwood.

Recensione, dove vederlo in streaming
Per qualche dollaro in più
Il Verdetto
Con "Per qualche dollaro in più" Sergio Leone sublima la sua maestria nel genere che egli stesso ha creato.
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9

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