Perfetti Sconosciuti

Titolo Originale

Perfetti sconosciuti

Data di uscita:

11/02/2016

Durata (in minuti):

97

Una produzione:

Lotus Production

Nazioni produttrici:

Italia

Come ho giร  scritto altrove, il mercato cinematografico italiano รจ da tempo fermo alla dicotomia tra film d’autore e commedia. Nel secondo filone si possono individuare alcune sfumature:

  • Commedia “vanzinesca”: sboccacciata, di grana grossa, da alcuni anni in declino, sia per i gusti ondivaghi del pubblico, sia per un ricambio generazionale sul casting che non ha avuto gli effetti sperati.
  • Commedia “furba”: ha la capacitร  di catturare tic o trend dalla vita reale, e di banalizzarli a scopo narrativo su pellicola, utilizzando la declinazione piรน macchiettistica della comicitร . Rientrano in questa categoria tutti i film di Fausto Brizzi e almeno in parte quelli di Checco Zalone.
  • Commedia “intelligente”: qui si occhieggia quasi all’autorialitร  cercando di proporre un prodotto non banale, perlomeno a livello di script o di cast di attori. In questa categoria inserisco registi come Giovanni Veronesi, Massimiliano Bruno e/o Edoardo Leo (che perรฒ sono anche furbi).

Ovviamente sto banalizzando anch’io, e le sfumature in alcuni casi sono realmenteย impercettibili e dovute piรน alle intenzioni su carta che all’effettiva riuscita dell’opera, come quelle che possono intercorrere tra Forever Young di Brizzi e Immaturi di Paolo Genovese. Proprio quest’ultimo, di recente, ha “sconvolto” critica e pubblico con un film che non sembra essere la solita minestra.

Cos’รจPerfetti Sconosciuti รจ una commedia che annovera tra i cinque autori, oltreย allo stesso Genovese, anche Rolando Rovello, regista/sceneggiatore di alcuni film tra i meno convenzionali degli ultimi anni, come Tutti contro Tutti e Ti ricordi di me?.

La pellicola vede come protagonista un gruppo di amici di vecchia data (tre coppie e un single) che si ritrova una sera a cena per vedere l’eclissi. La cena prosegue sui toni amabili e consueti dello scherzo di comitiva fino a quando la padrona di casa, psicologa di professione, propone un gioco: ciascuno dovrร  mettere sul tavolo il proprio smartphone e permettere agli altri di leggere i messaggi e di ascoltare le chiamate che riceverร  durante la serata. L’armonia e l’equilibrio dell’intero gruppo verranno messi a dura prova…

Com’รจ – Negli ultimi anni vanno molto di moda le commedie ambientate a tavola, a partire dal francese Cena tra amiciย e dal suo remake italiano Il nome del figlio. Il film di Genovese รจ interamente giocato sulla discrepanza tra vita privata e vita segreta. Ciascuno di noi ha dei fattiย inconfessabili che non rivela neanche al proprio partner, azioni, errori e debolezze che sono talmente distanti da come vogliamo apparire ai nostri cari, da farci sembrare dei veri sconosciuti al momento della (forzosa) rivelazione.

Perchรฉ vederlo – La sceneggiatura di Perfetti sconosciuti รจ ben congegnata, i dialoghi sono brillanti, e i personaggi pescano in un immaginario caratteriale completo, con dinamiche relazionali che si possono riscontrare in qualsiasi comitiva di lungo corso. I toniย di burla lasciano il campo, nella seconda metร  del pellicola, agli scheletri nell’armadio, recriminazioni e ferite che scoperchiano tensioni mai venute a galla, ma mai dimenticate. Non ci sono perรฒ forzature nรฉ in un verso che nell’altro, e il tutto scorre liscio fino alla conclusione. La qualitร  della scrittura e del film sono dunque al di sopra della recente media italiana.

Perchรฉ non vederlo – Seppur attenuato, Perfetti sconosciuti soffre dello stesso male della stragrande maggioranza della commedie italiane: cast blindati. Chiaramente, trattandosi di un film che punta all’autorialitร , presenta qualche nome meno assiduo del genere (Mastandrea, Rohrwacher…), ma la sensazione di trovarsi di fronte a un’opera diversa dal solito รจ inquinataย dal vedere sempre le solite facce, che oltretutto “non recitano”, nel senso che fanno se stessi o comunque i personaggi a cui ci hanno abituato nel corso degli anni, soprattutto per quanto riguarda il cast maschile. Quindi abbiamo Giallini con il suo consueto insieme di battute da guascone romano, Battiston che fa il tipo ordinato e preda degli sfottรฒ degli amici, Mastandrea con la sua ironia sussurrata, lieve e malinconica, Leo con la solitaย mimica facciale da rintronato. Il cast femminile sembra invece piรน nella parte, ad eccezione di una spaesata Rohrwacher, vanno bene sia la Smutniak che la Foglietta. Perfetti sconosciuti รจ il film che avremmo voluto vedere da un po’ di tempo a questa parte, e che ora non riusciamo a goderci fino in fondo,ย come una bella canzone dopo almeno un paio d’ore di stecche.

Una battutaย –ย “Qua dentro ci abbiamo messo tutto! Questo qua ormai รจ diventata la scatola nera della nostra vita!”ย 

Il Verdetto
Con "Perfetti sconosciuti" Paolo Genovese realizza quello che รจ probabilmente il suo film piรน maturo e compiuto, impreziosito da una scrittura di grande scioltezza e a tratti genuinamente brillante.
100

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Voto Finale

Enrico Giammarco
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