Regalo di Natale

Titolo Originale

Regalo di Natale

Regista

Data di uscita:

04/10/1986

Genere:

Durata (in minuti):

101

Sceneggiatura:

Una produzione:

Duea Film

Nazioni produttrici:

Italia

‘Lei non saprร  mai con quale punto l’ho sfidata a giocarsi 250 milioni!”

I film delle decadi passate trovano sempre il modo di sorprenderti, anche solo dal punto di vista tecnico, per delle accortezze e usanze che non sono piรน in voga. La titolistica su sfondo nero, la presentazione rigorosamente sequenziale dei personaggi principali, questi e altri aspetti fanno subito intendere come Regalo di Natale, uno dei film piรน amati di Pupi Avati, sia un vero e proprio cult-movie degli anni ’80.

La storia รจ semplice: durante la sera di Natale quattro amici d’infanzia, tutti appassionati giocatori di poker, si ritrovano dopo anni attorno al tavolo circolare coperto da un panno verde per spennare, come ai vecchi tempi, il pollo della situazione. Per tutti quanti si tratta di una resa dei conti decisiva, per risolvere problemi economici o per coronare il sogno di una vita. Nonostante il clima natalizio, la tensione al tavolo รจ forte, anche per i trascorsi di due dei commensali, Ugo (Gianni Cavina) e Franco (Diego Abatantuono), che da anni non si parlano piรน a causa di una una donna, Martina, prima moglie di Franco e sedotta da Ugo. Le cose, comunque, prenderanno una piega inattesa, per tutti.

Regalo di Natale รจ un classico film di attori, tutto ruota attorno ai cinque giocatori e ai loro scambi di battute e punti; da questo punto di vista, appare anche un po’ banale e didascalica la scelta di usare degli eterei flashback per far capire cosa sia successo nella liason tra Franco, Martina e Ugo. Anche l’amata Bologna del regista รจ solo menzionata, mai mostrata. Al centro ci sono i quattro amici, l’avvocato Santelia di un meraviglioso Carlo Delle Piane, e il tavolo da poker.

Il peso dei ruoli, comunque, non รจ pesato col bilancino. Stefano (George Eastman, attore e sceneggiatore cult nella sexploitation di Joe D’Amato) รจ la spalla di tutti, il “basista” del colpo, quello che rimedia la casa, si occupa del vitto e di distribuire le quote di fiches. Lele รจ il classico personaggio “sfigato” del repertorio di Alessandro Haber, un eterno umiliato ed offeso incapace anche di essere una spalla efficace per i suoi amici. L’Ugo di Gianni Cavina รจ il classico personaggio divisivo, destinato a deludere tutti quelli che gli sono attorno, mentre il Franco di un sorprendente Diego Abatantuono (primo ruolo drammatico, poi consacratosi con Gabriele Salvatores) รจ un orgoglioso sbruffone incapace di ammettere le proprie difficoltร  personali.

Regalo di Natale, infine, non ha nulla della commedia all’italiana, ma รจ il ritratto amaro di una generazione di perdenti che, per la disperazione dei propri fallimenti, arriva a mettere da parte anche uno dei sentimenti piรน puri, ovvero l’amicizia.

Il Verdetto
"Regalo di Natale" resta un gioiello di estetica cinematografica racchiusa in una storia drammatica e dagli sbocchi molto cupi.
100

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Voto Finale

Enrico Giammarco
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