Consigliato

Stanlio e Ollio

Release Date
1 Maggio 2019
REGIA
Jon S. Baird
CAST
Steve Coogan, John C. Reilly, Nina Arianda, Shirley Henderson, Danny Huston, Rufus Jones, Stephanie Hyam, Susy Kane
GENERE
Biografico

Lo scandalo che ha colpito Harvey Weinstein ha portato alla ribalta, collateralmente, l’enorme potere che certi produttori hanno sullo sviluppo di molte carriere ad Hollywood. Tuttavia, quello che accade oggi è nulla in confronto tra l’enorme disparità di guadagni e libertà della cosiddetta “età dell’oro”, gli anni Trenta e Quaranta del cinema in bianco e nero, quando gli attori per lavorare e ricevere i premi dovevano firmare contratti vincolatissimi legandosi per decine di film alla stessa casa produttrice. Una leggenda come Cary Grant, che combatté questo costume firmando contratti per film singoli, venne osteggiato dall’Academy al punto di non vincere mai l’Oscar (se non uno alla carriera, già ritirato dalle scene). Due icone immortali come Stan Laurel e Oliver Hardy, invece, morirono poveri, dopo essere stati spremuti dal produttore Hal Roach.

Nel 1953, Stan Laurel e Oliver “Babe” Hardy partirono per una tournée teatrale in Inghilterra, con lo scopo di recuperare i favori di un pubblico che sembrava averli dimenticati. Gli anni d’oro sono passati per entrambi, assieme a numerosi acciacchi fisici e problemi economici.

Last update was on: 13 Luglio 2019 23:22

Ci sono vari modi per approcciare il tema ricorrente della ex-star di successo che prova a rimettersi in carreggiata, il regista Jon S. Baird si affida alla storia reale per scegliere il focus più corretto, quello della coppia comica. In una delle scene più intense della pellicola, durante una discussione, Hardy accusa Laurel, autore di tutte le gag del duo, di aver sempre amato “Stanlio e Ollio”, ma di non aver mai tenuto a lui come persona. E’ un fatto biografico, i due attori non si frequentavano fuori dal set durante gli anni di successo, si stimavano ma non c’era vera amicizia. In fondo la coppia era nata proprio per un’iniziativa di Roach, il produttore che avrebbe poi intralciato il loro tentativo di mettersi in proprio e guadagnare di più.

Il rapporto umano tra i due nacque proprio durante questa tourneè inglese, raccontata nel libro di A.J. Marriott. Un’amicizia più forte delle recriminazioni del passato, e dell’impossibilità di avere un futuro.

“Stanlio e Ollio” è un film emozionante e ben recitato, con Coogan e Reilly pressoché perfetti in ruoli così difficili da “normalizzare”: d’altronde, chi ha mai visto Stanlio e Ollio al di fuori delle loro gag? Intelligente e sorniona, a questo proposito, la trovata d’inserire alcuni momenti comici all’interno di scene tratte dalla vita reale, quasi a suggellare come la coppia si fosse trasferita, col tempo al di fuori dello schermo. Ed era proprio così: dopo la scomparsa prematura di Hardy, Laurel si rifiutò di lavorare con altri attori, ma non smise mai di scrivere testi per “Stanlio e Ollio”.

7 Voto Totale
Rende giustizia al mito

"Stanlio e Ollio" è un film che centra l'obiettivo d'immortalare il mito di queste icone del cinema, e lo fa raccontando gli uomini dietro al duo comico, nella fase più crepuscolare della loro carriera e, per questo, più umana.

Regia
6.5
Sceneggiatura
7
Fotografia
7
Recitazione
7.5
PRO
  • I due attori protagonisti
  • Le gag, alcune anche originali
CONTRO
  • Il doppiaggio (guardatelo in lingua originale!)
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