15 Gennaio 2023

Mai dire noi. Tutto quello che NON avreste voluto sapere

Mai dire noi. Tutto quello che NON avreste voluto sapere

Genere: Autobiografia

Autore: Gialappa’s Band, Andrea Amato

Editore: Mondadori Electa

Uscita italiana: 22 novembre 2022

Formato: Brossura, 424 pagine

Sinossi: Pochi sanno che faccia hanno, quasi nessuno conosce i loro cognomi, nessuno sa perché il loro trio si chiami così. Eppure i tre della Gialappa’s Band sono gli autori dei programmi che hanno segnato la storia della televisione, scopritori di molti dei più grandi comici italiani e, soprattutto, sono i proprietari delle voci fuori campo più divertenti, pungenti, taglienti, provocatorie e famose d’Italia. Dopo oltre trent’anni insieme fatti di radio, Tv e molto altro, Giorgio, Marco e il signor Carlo hanno deciso di raccontarsi in un libro dalla triplice anima, in cui il filo conduttore è la loro voce. Infatti la loro vita insieme, narrata in coro dai tre, si alterna sia con capitoli in cui la parola spetta solo a uno di loro per ricordare aneddoti curiosi, sia con interviste ad alcuni dei grandi comici che hanno preso parte alle loro trasmissioni. Una storia incredibile fatta di episodi assurdi con protagonista Carlo e scherzi imbarazzanti di Marco, figuracce di Giorgio e incontri ravvicinati con i personaggi più bersagliati. Per noi che siamo cresciuti con «Mai dire Gol» e con le papere calcistiche, con gli strafalcioni dei gieffini e con le parodie più divertenti, con il mago Forest e le sigle di Olmo, questo viaggio dietro le quinte della Gialappa’s è un libro fondamentale. Quindi amici, ma soprattutto amiche, leggete Mai dire Noi. Perché anche qui i Gialappi, esattamente come in Tv, riescono a far ridere con la sola forza della loro voce. E perché finalmente scoprirete che cosa diavolo è la gialappa.

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Recensione

Leggere questo libro è stato come fare un tuffo nel passato. Non solo quello dei protagonisti che si sono raccontati, anche in quello del sottoscritto. Perché io sono uno di quelli che ha seguito la Gialappa’s Band degli inizi. In alcuni casi in maniera inconsapevole (i programmi di Odeon TV, i Vicini di Casa, Emilio), da Mai Dire Banzai e per tutti gli Anni Novanta con la consapevolezza che quei format erano qualcosa di inedito per la televisione italiana (e non solo). Poi mi sono progressivamente allontanato, ma proprio dal media televisivo in generale, quindi non ho seguito le loro produzioni più recenti, le loro collaborazioni in RAI. Ho mantenuto solo i commenti di Sanremo e dei Mondiali di Calcio, immancabili.

Non so dire se il loro repertorio sia “invecchiato male” com’è successo a molte cose prodotte in quegli anni. Direi di no, molti sketch proposti a Mai Dire Gol sono godibili ancora oggi, di certo la sensibilità è cambiata e molte battute non si potrebbero più fare: se ne parla spesso anche tra le pagine di questo Mai dire noi, nelle conversazioni che i tre hanno avuto con Andrea Amato. Questo libro arriva in una fase di relativo “stallo” delle loro carriere, la prima vera dopo quasi quarant’anni di successi (in quanti hanno saputo reinventarsi per così tante decadi?): il signor Carlo ha tirato i remi in barca, mentre Marco e Giorgio lavorano ai canali social della ditta e fanno qualche collaborazione, soprattutto in radio. Quale momento migliore per raccontarsi, con la loro voce?

La cosa che stupisce positivamente del libro, a parte la solita inutile prefazione di Walter Veltroni, è che è veramente corposo e ricco di aneddoti. Dietro la facciata da cialtroni, i Gialappi sono sempre stati dei perfezionisti nel confezionamento dei loro programmi (un dettaglio che emerge leggendo le opinioni di tutti i loro partner artistici), e questa autobiografia non fa eccezione. “Se devi farla, falla bene” sembra essere il loro mantra, e il racconto (cronologico ma non troppo) è veramente coinvolgente. Gli inserti di amarcord e i capitoli con praticamente tutti i comici e conduttori che hanno lavorato con loro arricchiscono un testo che non posso non consigliare a chi li ha amati e a chi ama la storia della televisione e delle sue produzioni.

Mai dire noi. Tutto quello che NON avreste voluto sapere
Mai dire noi. Tutto quello che NON avreste voluto sapere
Il Verdetto
Un libro che è come i suoi autori: caustico, divertente, appassionato ma poco nostalgico. Un testo ben strutturato e puntuale che dovrebbe essere di riferimento per chi vuole raccontare la propria carriera.
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