I VIP e lo scazzo da social

Stavolta è toccato a due delle showgirl più famose e celebrate della TV italiana: Lorella Cuccarini e Raffaella Carrà. E’ stata la prima a gettare il sasso nello stagno ideale per le polemiche, Twitter:

I motivi del pesante risentimento risiedono (come spiegato dalla stessa showgirl in un post sul suo blog personale) nell’esclusione della Cuccarini dal ruolo di giudice del nuovo talent della Raffa Nazionale, “Forte Forte Forte”, dopo un incontro e un accordo (non formale) sulla sua partecipazione, e dopo che Lorella aveva già pianificato i suoi impegni di teatro sulla base della programmazione dello show.

Aldilà dei motivi (giustificati) della Cuccarini, fa sempre pensare di come oramai si scelga sempre più spesso il mezzo pubblico-social, per un certo tipo di esternazioni che troverebbero un ambito più consono nella sfera privata. Sebbene la questione Carrà-Cuccarini non rappresenti un caso da manuale (la Raffa si è scusata immediatamente senza repliche al vetriolo), molto spesso le liti tra VIP su Twitter o altre piattaforme hanno motivi ben evidenti:

  • Visibilità: Personaggi che sono rimasti un po’ fuori dall’attenzione pubblica si rilanciano così, sull’onda delle polemiche
  • Lancio: certi “scontri” hanno un tempismo ben preciso, ovvero avvengono in prossimità di una promozione (nuovo album, nuova trasmissione, nuova tourneè, nuovo film, ecc…)

In questa maniera si capitalizza in termini di esposizione mediatica (se ne parli bene o male, purché se ne parli) qualcosa che di suo non avrebbe nulla di positivo, ovvero lavare pubblicamente i panni sporchi del mestiere. La domanda che vi porrete è: prima di Internet e dei social, come si faceva? Gli specialisti si esibivano in risse televisive (pensate a Sgarbi o D’Agostino…), quelli più raffinati si limitavano a qualche comunicato velenoso del proprio ufficio-stampa. Non molto, quindi, ma prima la concorrenza era assai meno numerosa e agguerrita…

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