La beneficenza autoreferenziale 1

La beneficenza autoreferenziale
Sul tour di Mark Zuckerberg in Italia si è già scritto e detto molto, io mi limiterò a riportarne le mie riflessioni sparse. L’agenda d’incontri del CEO di Facebook mi è sembrata coerente con chi sta cercando di fare azione di lobbing in Italia; da un lato meeting con il premier e con il Papa, dall’altro ...

Pokemon GO, il gaming e la socializzazione

Pokemon GO, il gaming e la socializzazione
La storia dei videogame, aldilà di certe ricorrenti affabulazioni dei media tradizionali nostrani, è anche una storia di socializzazione. Fin dalla nascita di questa forma d’intrattenimento, fin da titoli pionieristici come Pong, che venivano venduti in primitive console da collegare alla TV in bianco e nero, il concetto era sempre lo stesso: posso giocarci da ...

Il mondo editoriale italiano 2

Il mondo editoriale italiano
Venerdì scorso è stato assegnato il Premio Strega 2016 Questo è un racconto di (non) fiction Tizio è uno scrittore italiano di ottima fama e discreto successo, non un assiduo frequentatore delle top ten di vendita, che quelle sono preda dei soliti Volo e scrittori di fantasy, ma comunque qualcuno che ce l’ha fatta, ha ...

Renzi e la disintermediazione

Renzi e la disintermediazione
Alcune considerazioni sulla diretta Facebook del premier Matteo Renzi, che ha rispolverato il suo #matteorisponde: Politica: Renzi aveva bisogno di un’uscita pubblica al di fuori dei canali istituzionali per “rilanciarsi”. I recenti problemi, a cominciare dall’inchiesta “Tempa Rossa”, hanno indebolito l’immagine del Governo. Il Governo del fare, del “cambio verso”, il Governo veloce che si ...

Quale opinione conta

Quale opinione conta
Secondo gli standard qualitativi “tradizionali”, una testata giornalistica era di qualità nella misura in cui soddisfaceva ai seguenti tre requisiti: Indipendenza dal Potere (inteso come politica, ma anche come eventuali lobby di riferimento) Capacità di raccontare (e discernere) i fatti Garantire una pluralità di opinioni In Italia, mentre sul primo aspetto abbiamo sempre fatto una ...

Master of None

Master of None
Qualche giorno fa sono stato su Minima&Moralia a parlare della nuova serie Netflix “Master of None”, di cui vi consiglio la visione.

2015, un anno di post

2015, un anno di post
Anche il 2015 se ne sta andando. Sono stati dodici mesi intensi per il sottoscritto (ho cambiato casa, ora c’è anche Francesca a sopportarmi), ho piantato alcuni semi che daranno i loro frutti nel 2016. Dedico gli ultimi scampoli dell’anno a una breve rassegna dei post più letti di questo blog (qui trovate la rassegna ...

ENI vs Report, i new media e la fine del mediatore

ENI vs Report, i new media e la fine del mediatore
Quanto accaduto domenica sera rappresenta una sorta di “punto di non ritorno” nel campo della comunicazione e del giornalismo. Se non sapete di cosa sto parlando, mi riferisco al botta-e-risposta su Twitter tra ENI e Report; se volete maggiori dettagli sui puri fatti, vi rimando all’ottimo post di Jacopo Paoletti. Quanto accaduto domenica sera porta ...

Le tragedie come vetrine dei media

Le tragedie come vetrine dei media
Quanto accaduto nella serata di venerdì, a Parigi, evoca scenari e dinamiche tipiche della guerra che ormai non possono più essere taciuti, e che troppo spesso abbiamo finto di non notare. In questo post preferisco concentrarmi su un tema che seguo da sempre, ovvero come i media hanno trattato (e stanno trattando) la strage terroristica ...

La fine di Twitter 3

La fine di Twitter
Negli ultimi tempi si sta diffondendo una brutta sensazione, tra addetti ai lavori e non solo, riguardante lo “stato di salute” di Twitter. Uno degli ultimi casi in cui mi sono imbattuto è questo post di Massimo Fiorio su Facebook, ma la Rete ne è piena (leggetevi questo post di Rudy). Di certo non aiutano certe ...