I limiti del telelavoro

I limiti del telelavoro
Se ne parla da decenni, è stato teorizzato addirittura negli anni Sessanta, ma il telelavoro è ancora un concetto che trova applicazioni puramente parziali nelle nostre routine professionali. Non sto generalizzando in termini assoluti, sarebbe quasi offensivo visti i livelli raggiunti dall’integrazione tecnologica che ha contribuito alla disintermediazione da luogo, distanza, tempo e possesso. Esistono numerose ...

Mia Madre, di Nanni Moretti 2

Mia Madre, di Nanni Moretti
Anche se non sono (ahimè) giovane come gli autori di questo post, Nanni Moretti è entrato nella mia orbita a partire da “Caro Diario” (1993), di cui sono stato e sono tuttora un grande estimatore. Non ho quindi vissuto direttamente la prima fase della carriera del regista, quella incentrata sul personaggio di Michele Apicella, che ...

Di lavoro, generazioni e letteratura

Di lavoro, generazioni e letteratura
Questo weekend sono stato su Minima&Moralia per una riflessione su “Revolutionary Road” di Richard Yates e uno spaccato generazionale di chi ha studiato tanto per fare l’impiegato. Sono sicuro che si tratti di un tema molto sentito e trasversale, sul quale tornerò, con qualche altro approccio.

Verità giornalistica cercasi

Verità giornalistica cercasi
Durante questa settimana sono accaduti un paio di episodi che mi hanno nuovamente sconfortato dopo l’entusiasmo post-festival di Perugia. La prima è la vicenda di Mattino 5, con la giovane rom che ha confessato di essere stata pagata dalla giornalista per dichiarare di guadagnare 1000 euro al giorno rubando. La seconda è la campagna mediatica ...

Reinventare il giornalismo #ijf15 1

Reinventare il giornalismo #ijf15
Lo scorso fine settimana ho passato delle piacevoli giornate a Perugia per la nona edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. Una kermesse che segna una distanza con le precedenti annate, grazie alla qualità degli interventi e al livello degli ospiti internazionali. Oltre al tanto pubblicizzato Edward Snowden, infatti, ha destato notevole interesse l’intervento di Jeff ...

Il lavoro gratuito è per chi ce l’ha

Il lavoro gratuito è per chi ce l'ha
Il Ministro del Lavoro Poletti è finito da qualche tempo sotto i riflettori per alcune dichiarazioni piuttosto forti, che hanno acceso dibattiti e diviso l’opinione pubblica. Il motivo è presto detto: Poletti si è espresso a favore dell’impiego, durante i mesi estivi, di studenti delle superiori per una sorta di stage in azienda. Il tutto, ...

Il Cloud e la cultura del possesso

Il Cloud e la cultura del possesso
Lo scorso weekend sono stato dalle parti di Viterbo a MedioEra, il Festival della Cultura Digitale. C’era anche il buon Rudy Bandiera a parlare un po’ dei temi portanti del suo libro. Ci sono più rischi o opportunità nella rivoluzione che la tecnologia e le più grandi aziende che la cavalcano stanno portando nella nostra vita? ...

Il Tempo è la nuova Moneta

Il Tempo è la nuova Moneta
In questi giorni di festività pasquali, nei rari momenti di relax, ho ripreso in mano una vecchia passione per i giochi di strategia gestionale installandomi sull’iPad il nuovissimo DomiNations, un multiplayer game per iOS che ricorda una via di mezzo tra Civilization e Age of Empires. Si tratta di un tipo di giochi che ha ritrovato ...

Una vista distaccata e disillusa

Una vista distaccata e disillusa
Massimo Mantellini è tra i più noti commentatori di Internet e dei suoi sviluppi in Italia, in parte per la sagacia dei suoi scritti, in parte per il suo essere un pioniere della scena nostrana, come certifica la sua collaborazione ventennale con il celebre Punto Informatico. Il blog del giornalista esiste da ben tredici anni, ed è ...

Player One, amarcord e distopia in salsa pop 1

Player One, amarcord e distopia in salsa pop
Non avrei mai creduto di tornare a leggere narrativa per ragazzi, poi Francesca Minonne mi ha regalato “Player One” di Ernest Cline, e mi sono ritrovato immerso in una selva di riferimenti della cultura pop degli Anni ’80. Una delle prime osservazioni che mi sono sovvenute sfogliando le seicento pagine di questo romanzo è che non ...