Gli ultimi articoli

Come si informano gli italiani nel 2013

Italia, anno 1983 - Mario si alza la mattina, per andare a lavoro. Durante la colazione può dare una sbirciata alla Televisione, che trasmette il resoconto delle notizie più rilevanti del giorno precedente; nel caso non lo faccia, potrebbe ...

La privacy digitale è morta (e non è mai nata)

Negli ultimi tempi stanno facendo di tutto per farci perdere fiducia nel futuro digitale, in un mondo che sarà sempre più configurato su interazioni nate e cresciute su Internet. Come vi ho scritto qualche giorno fa, quanto sta emergendo dallo ...

Google contro editoria, siamo alla stretta finale?

Uno dei temi-cardine nel variegato e preoccupante problema dei giornali online riguarda come monetizzare il comparto Internet in maniera tale da surrogare l'evidente e ineluttabile calo del cartaceo: ne ho scritto qualche mese fa in un ...

Il Grande Gatsby, la solitudine da Fitzgerald a DiCaprio

Di recente è tornato di moda Il grande Gatsby, un classico della letteratura americana del Novecento scritto da Francis Scott Fitzgerald. Affresco dell'età del jazz (i ruggenti anni '20 prima della Grande Crisi), ha conosciuto maggior fortuna e ...

Internet e Stato: chi controlla il controllore?

L'ultima settimana è stata piuttosto intensa nella storia del rapporto tra Web e Istituzioni. Il non trascurabile coinvolgimento dei cittadini nella questione scaturisce in una crescente preoccupazione per la libertà individuale, una questione ...

Second Screen, oltre le smart TV

Sono anni che si predice la fine della televisione: si è iniziato con quella generalista, per poi passare a quella a pagamento (satellitare o digitale), infine si è indicato come prospettiva futura la nascita della cosiddetta smart TV, ovvero un ...

“La grande bellezza”: perché è un gran film e non potrà piacere a tutti

Mi sono preso alcuni giorni per metabolizzare la visione de "La Grande Bellezza", l'ultimo film di Paolo Sorrentino presentato al Festival di Cannes. Non solo per l'innegabile complessità della pellicola, esacerbata dall'averla vista in seconda ...

Little Tony e il crepuscolo di un’epoca

Non potevo esimermi dallo scrivere un post sulla scomparsa di Little Tony. Non per motivi musicali, da nativo della cosiddetta "Generazione Bim Bum Bam" (fine anni '70 - primi anni '80) non potevo apprezzarlo da quel punto di vista. Era invece ...

Il futuro del redattore

Il mondo sta cambiando molto in fretta. Chi è grande non sconfiggerà più chi è piccolo, ma chi è veloce batterà quelli che sono lenti (Rupert Murdoch) Non si vive di sole prime firme. Qualsiasi testata che si rispetti, che sia cartacea, ...

Sicurezza: la prima risposta di Twitter

Ne avevo già scritto qualche settimana fa, in relazione all'hackeraggio di uno degli account Twitter dell'Associated Press, e del tweet di una notizia falsa e drammatica (attacco alla Casa Bianca). Sebbene la voce di eventuali contro-misure da ...

Internet e il problema di diventare “mainstream”

Ho seguito con molto interesse le recenti polemiche riguardanti l'intervista di Laura Boldrini (e le relative denunce per diffamazione nei suoi confronti), e quelle esplose attorno alla prima condanna in tribunale per un blogger. Per quanto ...

Come i media (vecchi e nuovi) mantengono le notizie

Alessandro Gazoia si occupa da anni di new media, in particolare di come la rivoluzione digitale di Internet abbia sia cambiato le carte in tavola per gli editori già esistenti, sia come abbia permesso la nascita di organi d'informazione "nativi" ...