Il futuro del redattore 1

Il futuro del redattore
Il mondo sta cambiando molto in fretta. Chi è grande non sconfiggerà più chi è piccolo, ma chi è veloce batterà quelli che sono lenti (Rupert Murdoch) Non si vive di sole prime firme. Qualsiasi testata che si rispetti, che sia cartacea, radio-televisiva oppure online, conta su delle strutture redazionali che costituiscono il vero motore ...

Sicurezza: la prima risposta di Twitter

Sicurezza: la prima risposta di Twitter
Ne avevo già scritto qualche settimana fa, in relazione all’hackeraggio di uno degli account Twitter dell’Associated Press, e del tweet di una notizia falsa e drammatica (attacco alla Casa Bianca). Sebbene la voce di eventuali contro-misure da parte della piattaforma social circolassero già da tempo, è indubbio che un evento del genere (con relativo crollo ...

Internet e il problema di diventare “mainstream”

Internet e il problema di diventare
Ho seguito con molto interesse le recenti polemiche riguardanti l’intervista di Laura Boldrini (e le relative denunce per diffamazione nei suoi confronti), e quelle esplose attorno alla prima condanna in tribunale per un blogger. Per quanto riguarda l’abbandono di Twitter da parte di Enrico Mentana, mi sono spinto a dire la mia in un post. ...

Come i media (vecchi e nuovi) mantengono le notizie

Come i media (vecchi e nuovi) mantengono le notizie
Alessandro Gazoia si occupa da anni di new media, in particolare di come la rivoluzione digitale di Internet abbia sia cambiato le carte in tavola per gli editori già esistenti, sia come abbia permesso la nascita di organi d’informazione “nativi” del web, con tutte le conseguenze (comunicative) del caso. Il suo blog, Jumpinshark, analizza con ...

Enrico Mentana, Twitter e i media tradizionali

Enrico Mentana, Twitter e i media tradizionali
Non potevo esimermi dallo spendere i miei “due centesimi” sulla questione Mentana-Twitter, dato che quasi un anno fa avevo già trattato in altra sede il tema del rapporto tra i VIP italiani e il social creato da Jack Dorsey. Questa volta, visto il tema del blog, vorrei focalizzarmi più sulla categoria che preferisco, quella dei ...

La morte di Andreotti e la memoria collettiva ai tempi di Internet

La morte di Andreotti e la memoria collettiva ai tempi di Internet
La scomparsa del senatore a vita e pluri-premier Giulio Andreotti ci ha fatto ripiombare, per alcuni giorni, ai tempi della Prima Repubblica. Siamo però sicuri di ricordare bene quell’epoca? In fondo, molti di noi erano ragazzi, bambini, qualcuno non era neanche nato quando Andreotti rivelò in un’intervista le coperture del funzionario dei servizi segreti Guido ...

L’utente sostenitore sarà il futuro dei giornali online? 4

L'utente sostenitore sarà il futuro dei giornali online?
Ho letto con molto interesse e curiosità il nuovo lancio di sottoscrizione promosso venerdì scorso da Peter Gomez per ilfattoquotidiano.it. Nessun abbonamento canonico (esiste già, sia per la versione cartacea che per quella digitale), assolutamente nessun paywall (il sito resterà rigorosamente gratuito), ma una forma di utente sostenitore, così com’è stato definito dallo stesso direttore. ...

Paolo Nori e le false morti del Web

Paolo Nori e le false morti del Web
Ieri sera ho avuto il piacere di rivedere lo scrittore Paolo Nori in un’esibizione pubblica, al Concerto del Primo Maggio. Il piacere si è mescolato alla sorpresa, perché appena un mese fa avevo letto del suo incidente stradale, ma soprattutto della “prognosi riservata”, del “coma farmacologico” e di una “lenta ripresa” legate al suo stato di ...

Twitter, quando il “rumore” sovrasta la voce 1

Twitter, quando il
Ho passato un bel weekend (tra pioggia e sole) a Perugia, partecipando ad alcuni panel del Festival Internazionale di Giornalismo.  Per quattro giorni numerosi ex-colleghi (giornalisti) e neo-colleghi (blogger) si sono amorevolmente sforzati di trovare il bandolo della matassa in questo gran casino che sono diventati i new media, senza dimenticare i media tradizionali che, ...

Siamo troppo esposti 2

Siamo troppo esposti
La storia è di ieri. L’account Twitter della Associated Press, hackerato per l’occasione, pubblica un tweet su un attacco alla Casa Bianca e sul ferimento del presidente Obama. La reazione della Borsa di New York, pur in assenza di altre fonti e nonostante la rapida smentita, è immediata, e provoca un crollo dell’indice Dow Jones ...