Copia originale

Copia Originale
Titolo originale
Can you ever forgive me?
Regia
Marielle Heller
Cast
Melissa McCarthy, Richard E. Grant
Genere
Biografico

Il mondo del cinema soffre da anni di una crisi di scrittura, e quale modo migliore di superarla se non con un film che tratta del blocco dello scrittore?

Come nel caso di Green book, anche per Copia originale l’ispirazione arriva da una storia vera ben romanzata su carta dalla sua protagonista, Lee Israel. Nel 1991 la scrittrice, dopo una solida carriera come biografa di star letterarie e hollywoodiane, era in bolletta. Lee affronta un severo declino economico e sociale, beve molto, cura poco la propria igiene personale, perde un lavoro per il suo carattere scontroso, si ritrova isolata e senza un aiuto né da parte del suo agente, né da chiunque altro che non sia il suo adorato gatto.

La svolta arriva quando la donna trova due lettere di Fanny Brice in biblioteca dentro un libro e scopre che esiste un florido mercato di collezionisti disposti a pagare fior di quattrini per lettere autografe originali. In combutta con l’eccentrico compagno di bevute Jack Hock, inizia la sua impresa di falsaria.

Quel che risalta a prima vista di questo film è l’atmosfera di apatico understatement newyorchese che sembra ritagliato su misura sulla figura della protagonista. Lee ha un caratteraccio, tiene lontane le persone, non cerca l’aiuto di nessuno. Nella sua vita in bianco e nero entra per caso Jack, un cocainomane gay che vive alla giornata e che non ha alcuna remora a mostrare la sua natura.

Copia Originale è un film che coniuga l’amarezza della vita con le situazioni più grottesche e divertenti

Lee invece no, preferisce nascondere se stessa e i suoi sentimenti. Per questo motivo ha sempre scritto le biografie di altre persone, non voleva raccontare la “sua” storia. A lei basta scrivere “come e meglio” di Dorothy Parker (da una sua frase è tratto il titolo originale del film). Cerca di combattere la crisi creativa scrivendo quelle lettere meglio che può, con il desiderio di essere meglio dell’originale, dimenticandosi di essere, in fondo, comunque una copia.

Copia Originale è un film che coniuga l’amarezza della vita dei suoi protagonisti con delle situazioni grottesche e divertenti. E’ una pellicola che non pretende d’insegnare nulla, che non ha alcuna morale, d’altronde la stessa Israel non si è mai pentita delle sue azioni. Tuttavia tratteggia con gusto e garbo la disperata corsa di chi, raggiunta la mezza età, ha capito di aver sbagliato tutto, e non sa proprio come raddrizzarlo.

Melissa McCarthy e Richard E. Grant sono perfetti nell’interpretare due anime disperate che si ritrovano in un’amicizia non voluta, non cercata, sgangherata come le loro vite ma non per questo meno intensa.

Di solito le pellicole ambientate nel mondo letterario escono sempre un po’ noiosette, non è questo il caso. Il film funziona bene e ha il pregio di una doppia scrittura, quella originale della Israel più la sceneggiatura di Nicole Holofcener e Jeff Whitty. Con una trama così esigua sono riusciti a realizzare una struttura narrativa ben bilanciata, un drama con spruzzate di comedy; probabilmente se il film fosse durato due ore ci sarebbe stato modo di dare più spazio anche alla parte legal, che sembra un po’ lacunosa e tirata via, ma resto convinto che non fosse mai stato il suo vero focus.

Cosa funziona
Gli attori
Il perfetto mix tra drama e comedy
Cosa non funziona
La parte d'investigazione federale è veramente poco approfondita
8
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