Tutto in una notte

Scheda del Film

Titolo Originale
Into the Night
Paese
 United States of America
Casa di Produzione
Universal Pictures
Regia
John Landis
Sceneggiatura
Ideatore
Cast
Jeff Goldblum, Michelle Pfeiffer, Carmen Argenziano, Stacey Pickren, Dan Aykroyd, David Cronenberg, John Landis, Dedee Pfeiffer, Kathryn Harrold, Rick Baker, Paul Mazursky, Jim Henson, David Bowie, Richard Farnsworth, Vera Miles, Clu Gulager, Jonathan Demme, Alma Beltran, Bruce McGill, Carl Perkins, Jonathan Lynn, Paul Bartel, Don Siegel, Art Evans, Jack Arnold, Amy Heckerling, Roger Vadim, Lawrence Kasdan, Irene Papas, Carl Gottlieb, Colin Higgins, Waldo Salt, Peggy McIntaggart, Heidi Sorenson, Dona Speir, Susie Scott, John Richard Petersen, Robert Traynor, Jake Steinfeld, Viola Kates Stimpson, Daniel Petrie, Cynthia Lea Clark, Michael George, Sue Bowser, Richard Franklin
Durata
1 h 55 min
Data di Uscita
22 Febbraio 1985
Generi
Thriller, Azione, Commedia, Poliziesco, Drammatico, Romantico
Sinossi
Tormentato dall'insonnia e infelice, ingegnere di Los Angeles fa un giro notturno in automobile. Gli piomba sul cofano bella contrabbandiera di smeraldi. È il primo di molti incontri movimentati. Farsa dell'insonnia. Capita di tutto, in quella notte. La storia è amena e fracassona, ma il ritmo è più precipitoso che svelto e le lungaggini non mancano. 19 registi famosi (Don Siegel, David Cronenberg, Jack Arnold, Jim Henson, Lawrence Kasdan e lo stesso Landis) fanno brevi apparizioni.

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Recensione

Negli anni Ottanta John Landis era un Re Mida della commedia da botteghino, ma anche lui ha avuto i suoi flop. Scritto da Ron Koslow, Into the night ha avuto una realizzazione difficoltosa, se pensate che durante le riprese Landis fu costretto a comparire in tribunale per l’incidente (mortale per tre attori) occorso sul set de Ai confini della realtà. L’intenzione, non dichiarata ma evidente, era quella di realizzare una dark comedy abbastanza ambiziosa, il risultato è stato decisamente inferiore alle attese. I momenti-thriller non sono altro che episodi di cattiveria generalizzata, la comicità un insieme irregolare di gag. Il problema centrale è la totale incoerenza del tono, ma anche l’estetica del film è inappropriata. La fotografia notturna di Robert Paynter è brillante, un romantico arazzo di commensali a tarda notte e le luci dell’autostrada perpetua di Los Angeles. Anche la colonna sonora è di gran classe, scritta da Ira Newborn con brani interpretati nientemeno da B.B. King (dopo The Blues Brothers Landis aveva sviluppato un certo ascendente su una determinata comunità di artisti). Bello, certo, ma non ha niente a che fare con la storia di Ed, per il quale la notte è un momento di noia a causa della sua insonnia.

Parlando del cast, Into the night è pieno di camei. Oltre all’amico Dan Aykroyd e a un sanguinario David Bowie, Landis ha messo davanti alla macchina da presa dodici persone abituate a stare dietro, registi del calibro di Cronenberg, Lawrence Kasdan, Don Siegel e…se stesso. Ma la confusione di questo film risucchia qualsiasi buona intenzione interpretativa, a cominciare da quella dei protagonisti. Il buon Jeff Goldblum attraversa il film come uno zombie, gli occhi spenti in uno sguardo vuoto. Michelle Pfeiffer è qui ancora giovanissima, si trova in uno stato di grazia estetica che avrebbe perso quasi subito, prova anche a mostrare dei guizzi comici in un paio di situazioni in cui è chiamata a uscire da un pasticcio. Nella maggior parte delle scene, però, appare persa così come il suo collega, col quale dimostra una scarsa alchimia.

Tutto in una notte
Tutto in una notte
Il Verdetto
Nonostante l'ambizioso cast, "Into the night" si perde nella confusione della scrittura e della messa in scena.
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5

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